Caverna presso la 17 VG (n. 1423/4362 VG)
Come già evidenziato, durante le ricerche svolte nell'area circostante l’ex-discarica di Trebiciano, abbiamo trovato vari punti inquinati. Il caso più eclatante, però, è stato quello della grotta denominata "Caverna presso la 17 VG" (n. catastale 1423/4362 VG), che è risultata pesantemente compromessa da un ingente inquinamento da idrocarburi.
Questa cavità si apre con un ampio portale sul lato nord di una scoscesa dolina e permette due vie di accesso: un sentierino che supera i gradoni della dolina stessa (percorso consigliabile), oppure un pozzo di circa 12 m che scende direttamente sul fondo (via oggi da evitare). Scendendo questo pozzetto, infatti, si atterra direttamente sul pavimento piatto della caverna che, se osservato attentamente, presenta inquietanti riflessi cangianti. La grotta è stata utilizzata, infatti, come punto di scarico per lo smaltimento di residui oleosi. L'isolamento della grotta nel bosco ed il facile accesso (strada asfaltata più un ultimo tratto su sentiero) hanno favorito questa attività illecita che si è protratta - probabilmente - per molti anni.
Non sappiamo esattamente quanto sia alto lo strato del materiale inquinante che è stato gettato in questa caverna utilizzando l'imboccatura del pozzetto, ma di sicuro nulla è mai stato fatto per ovviare a tale piccolo disastro ecologico ed appare evidente come gli agenti inquinanti non possano che insinuarsi lentamente nel sottosuolo, fino a raggiungere la sottostante falda acquifera del fiume Timavo.
Posizionamento della "Caverna presso la 17 VG" (n. 1423/4362 VG)
Sono in atto varie ricerche su questa cavità, ma pensiamo che più che le parole possano valere le immagini. Ecco quindi alcune foto che descrivono l'inquinamento presente all'interno della grotta.

