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Attività della Società (1980-2007)

Si riporta di seguito un riassunto delle principali attività avviate dalla Società Adriatica di Speleologia nel periodo dal 1980 al 2007. Si tratta di un sintetico riepilogo delle uscite esplorative che hanno caratterizzato i singoli anni, senza considerare le attività minori, quelle divulgative, quelle di studio e ricerca, nonchè quelle legate alle cavità artificiali.


1980
Si costituisce, con apposito Atto notarile, la Società Adriatica di Speleologia. Iniziano le campagne esplorative per un nuovo rilevamento della Fessura del Vento. Si avviano i lavori di rilevamento della grotta delle Torri di Slivia. Viene esplorato un nuovo ramo nel Pozzo presso Gropada. Si effettua il collegamento delle grotte denominate Fossa di Noglar e La Val. Vengono rilevate 3 nuove cavità, fra le quali l’Abisso 1° di Cima Mogenza nell’area di Cima Mogenza Grande. Si visita la famosa Voragine del Golgo (Su Isterru) in Sardegna.

1981
Viene realizzata la copertura in cemento armato dell’entrata artificiale della grotta delle Torri di Slivia. Continuano le campagne esplorative per il nuovo rilevamento della Fessura del Vento. Vengono esplorate 3 nuove cavità nei pressi di Pradis. Si avviano le esplorazioni della cavità denominata Abisso Mornig (E10). Viene organizzata, assieme alla SAG, una ripetizione dell’Abisso Provatina (Astraka - Grecia)

1982
Continuano le campagne esplorative per il nuovo rilevamento della Fessura del Vento. Si avviano i lavori di rilevamento della grotta Nuova di Villanova. Viene scoperto un ingresso alto dell’Abisso Mornig, siglato BR1. Si visitano alcune famose grotte francesi, come la Gouffre Andre Touya, l’Abisso Berger e la grotta/laboratorio di Moulis. Partecipazione alla 1° Spedizione Speleologica Nazionale organizzata dalla SSI in Marocco.

1983
Si concludono le campagne esplorative nella Fessura del Vento. La Sez. Speleosubacquea della SAS attrezza la discesa del Pozzo dei Colombi. Si avviano ricerche nella vasta area carsica presente sull’altopiano del monte Ciaorlec, presso Pradis. Continuano i lavori di rilevamento della grotta Nuova di Villanova. Si esplora una nuova galleria lunga 100 m nella parte terminale dell’Abisso Mornig. Viene visitato l’Abisso Sandro Mandini in Toscana.

1984
La Sez. Speleosubacquea continua l’esplorazione della parte sommersa del Pozzo dei Colombi e tenta di forzare il sifone terminale dell’Inghiottitoio dell’Arco Naturale. Continuano i lavori di rilevamento della grotta Nuova di Villanova, in collaborazione con CSIF e GTS. Continuano le ricerche sull’altopiano carsico del monte Ciaorlec, presso Pradis, con il rilevamento di 20 nuove cavità. Viene fondata la Sezione di Speleologia Urbana.

1985
La Sez. Speleosubacquea completa l’esplorazione della parte sommersa del Pozzo dei Colombi. Nella zona posta subito ad Est del Pic Majot, viene esplorata la grotta siglata OV1 e viene nuovamente localizzata la cavità K27 .Si visita l’Antro di Corchia in Toscana.

1986
Si completa il rilievo della grotta Nuova di Villanova. Si esplora la cavità siglata K27. Si visita il complesso Farolfi/Fighierà sul monte Corchia in Toscana.

1987
Si allestisce la “Ferrata Adriatica” nell’Abisso di Trebiciano. La Sez. Speleosubacquea tenta di forzare nuovamente il sifone terminale dell’inghiottitoio dell’Arco Naturale.

1988
Si riprendono i lavori di rilevamento della grotta delle Torri di Slivia. Si collabora con la USL n. 1, per la misurazione del gas radon in alcune grotte e cavità artificiali. Si ritorna all’abisso K27 per verificare alcune fessure soffianti e si rileva un ramo laterale.

1989
Si concludono definitivamente i lavori di rilevamento della grotta delle Torri di Slivia. Si avviano i lavori per la realizzazione del nuovo rilievo aggiornato dell’Abisso di Trebiciano. Durante le riprese del film Il Timavo, la Sez. Speleosubacquea effettua alcune prospezioni subacquee sul fondo dell’Abisso di Trebiciano. Viene esplorata e rilevata la risorgiva 1° ad ovest di Ominutz. Vengono esplorate e rilevate alcune interessanti diramazioni nella risorgiva 1° di Mineres. Si esplora la cavità siglata VH 89. Viene visitato sulla Grigna l’abisso “Viva le donne”.

1990
Si concludono i lavori relativi alla stesura del nuovo rilievo aggiornato dell’Abisso di Trebiciano. La SAS avvia, assieme alla SAG, il «Timavo Project», un ciclo di studi sull’acquifero carsico triestino e sul fiume Timavo.

1991
La SAS affida la grotta delle Torri di Slivia alla Federazione Speleologica Triestina. Si continua nell’organizzazione del «Timavo Project». Viene esplorato l’abisso Pack Man.

1992
Si conclude il «Timavo Project». Alcuni soci raggiungono il sifone terminale dell’abisso Michele Gortani, il fondo della Spluga della Preta ed il campo base del Ceki 2.

1993
Viene esplorato un promettente abisso sopra Pala Celar, in seguito denominato Led Zeppelin.

1994
Continuano le esplorazioni all’Abisso Led Zeppelin.


CONTINUA... !!!!



Per chi volesse approfondire l'attività complessiva della Società, è possibile scaricare una Relazione che           descrive in modo più ampio e preciso quanto è stato fatto dalla SAS negli ultimi ventotto anni.