Divulgazione
"La Società Adriatica di Speleologia ha per scopo lo studio e la diffusione delle scienze connesse alla speleologia, al carsismo, alla giacimentologia generale, nonchè la valorizzazione degli ambienti naturali ipogei ed epigei ".
Questa non è una frase improvvisata, ma riporta integralmente l'articolo 1 dello Statuto sociale. È la stessa dell'art. 1 dello Statuto delle vecchia Sezione Geo-speleologica della S.A.S. che traeva spunto dall'art. 1 di quello della Società Adriatica di Scienze e, prima ancora, della Società Adriatica di Scienze Naturali, fondata a Trieste nel 1874. A quest'articolo abbiamo sempre cercato di rimanere fedeli.
La diffusione (divulgazione) non deve essere intesa quale operazione di marketing per vendere meglio il nostro prodotto ed acquisire un sempre maggior numero di soci, ma deve tendere a formare nella popolazione una coscienza d'interpretazione ambientale. Consapevolezza che presuppone la conoscenza del significato, della genesi e del valore del sito che ci si propone di conservare e che noi ci sforziamo di trasferire unitamente ad un codice etico di comportamento nei riguardi dell'ambiente. Crediamo sia una soluzione migliore rispetto alla conservazione a tutti i costi, regolamentata magari da una caterva di divieti.
Le vie che seguiamo per conseguire questo risultato sono ben delineate, ed è facile riassumerle:
- innanzitutto il Sito Web che state scorrendo;
- la realizzazione museale dello Speleovivarium;
- il "Progetto C.I.A.T." tramite il Centro visitatori dell'Abisso di Trebiciano;
- la diffusione di pubblicazioni speleologiche tramite la nostra Biblioteca;
- La pubblicazione di bollettini, articoli, relazioni e testi, sia specialistici che di carattere divulgativo.
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Bollettino 1980-1992 Nell'anno 1992 è stata data alle stampe la pubblicazione intitolata "Bollettino della Società Adriatica di Speleologia - Trieste, anni 1980-1992", contenente vari interventi inerenti l'attività della Società. In particolare sono stati pubblicati i seguenti articoli riguardanti la speleologia e le grotte:
Scarica il Bollettino 1980/1992 in formato PDF. |
Gli "Incontri di Speleologia"
Gli "Incontri di Speleologia" sono sorti quali corsi propedeutici teorico/pratici di avvicinamento al mondo sotterraneo. Negli anni Sessanta gli unici corsi erano quelli del CAI e l´Adriatica, quale gruppo non affiliato a tale sodalizio, non avrebbe potuto avere la veste per promuovere dei corsi ufficiali. Per questo motivo, ci dovemmo inventare, allora, una dizione diversa e ricorrere a questo piccolo sotterfugio per diffondere l´argomento speleologico. In seguito, con la struttura proposta dalla Società Speleologica Italiana, è stato possibile omologare tali incontri come "Corsi di 1° livello".
Per oltre venti edizioni gli "Incontri" hanno svolto egregiamente il loro compito, avvicinando qualche centinaio di neofiti al nostro mondo. Successivamente, con il proliferare di analoghi corsi presso tutti i gruppi triestini, ci siamo resi conto che tali iniziative avevano esaurito il proprio potenziale, per cui decidemmo temporaneamente di sospenderne l'organizzazione.
L'ipotesi di una collaborazione con il Gruppo Triestino Speleologi ha però fatto nascere l'idea, alla fine del 2008, di organizzare nuovamente un corso di introduzione alla speleologia. Tale corso (il 19° per il GTS ed il 22° per la SAS) si è svolto nel mese di novembre, riscuotendo un certo interesse ed animando l'attività complessiva del gruppo.
Visita la pagina dedicata al Corso di
Speleologia
organizzato da GTS-SAS |
L'allestimento della Stazione di Trebiciano rende oggi disponibile una struttura didattica ben dotata di sussidi audiovisivi e multimediali. Struttura utilizzabile per la divulgazione delle esperienze acquisite, consentendo uno scambio informale di opinioni tra gli speleologi che desiderano partecipare alle discussioni promosse. Riteniamo, infatti, che siano troppo poche in regione le opportunità d'incontro tra coloro che operano attivamente nel campo della ricerca o della sperimentazione speleologica, o più semplicemente tra quanti non hanno tempo da dedicare per seguire delle lezioni convenzionali.
E' nostra intenzione sopperire a quella che consideriamo una carenza, provando ad avviare una nuova serie di "Incontri" estremamente flessibile e dinamica che, speriamo, incontrerà il favore di quanti vanno in grotta con finalità ben individuate. Resta inteso che la capienza del fabbricato di Trebiciano (12 posti, ma già questo è un numero forse eccessivo per consentire un reale coinvolgimento dei partecipanti) è a disposizione di qualsiasi associazione speleologica o gruppo di lavoro che intenda favorire iniziative di questo genere.
Sarà sufficiente accordarci soltanto sulle date di svolgimento degli stage e seguire la raccomandazione di raggiungere la Stazione a piedi, anche se in possesso dei permessi di transito, per il rispetto nei confronti dell'ambiente e non trasformare così il sito in un parcheggio.
Da evidenziare che, in data 6/7 e 13/14 marzo 2004, è stato organizzato presso la Stazione Sperimentale di Trebiciano, un corso specialistico intitolato "1° CORSO PRATICO DI GPS PER SPELEOLOGI". L'iniziativa è stata organizzata dalla SAS assieme alla Scuola di speleologia di Gorizia “Igor Kocjancic”.
Per suggerimenti o proposte, invia un' e.mail a Sergio Dambrosi


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