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Progetti

Attualmente, presso la Stazione Sperimentale Ipogea dell'Abisso di Trebiciano, stiamo avviando alcune iniziative i cui progetti possono essere consultati di seguito, in formato PDF.

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Molti altri progetti sono in corso di realizzazione, ma non abbiamo lo spazio per pubblicizzarli tutti:


Progetto C.I.A.T.

Con questo progetto si cerca di sensibilizzare la popolazione e le
Amministrazioni pubbliche sull'unicità del sito naturalistico che ci si propone di conservare e valorizzare.
Si tratta - in sintesi - di utilizzare il fenomeno carsico più importante della zona (l'Abisso di Trebiciano) diffondendone tutte le sue peculiarità storiche, antropologiche, naturalistiche, geomorfologiche, idrologiche in modo da farlo fungere da elemento catalizzatore per stimolare una corretta interpretazione tutto il territorio circostante. Spiegare il carsismo superficiale e profondo del sito attraverso le grotte.


Progetto S.I.S.M.A.

Il documento illustra quali sono gli obiettivi della ricerca in atto.
Quasi tutte le misurazioni effettuate in grotta vengono rilevate da datalogger che ne consentono la lettura solo nei periodi successivi all'avvenimento del fenomeno monitorato. Talvolta è sufficiente un piccolo problema (alimentazione, infiltrazioni d'umidità, malfunzionamento delle sonde) per invalidare letture che si sono protratte per alcuni mesi. Noi cerchiamo di realizzare un sistema di acquisizione di parametri fisici che, abbinato ad una linea di trasmissione ad alta tecnologia, consenta l'indagine in tempo reale e l'intervento dell'operatore in caso di guasto.


Interramento linea trasmissione dati

Gli obiettivi si raggiungono step by step, superando le difficoltà che si incontrano lungo il cammino. Questo è uno dei tanti intralci con cui ci stiamo confrontando.
Le scariche elettriche atmosferiche hanno spesso danneggiato i nostri sensori e tutte le apparecchiature della linea. Abbiamo inutilmente installato scaricatori di tutti i tipi, resistenze di corto circuito, fusibili, limitatori istantanei di tensione. Alla fine siamo riusciti ad ottenere una bobina di fibra ottica da Telecom Italia Spa. Il cavo deve però essere interrato perché - in caso d'incendio boschivo - verrebbe distrutto. I primi preventivi parlano di 40.000 Euro per i lavori, 10.000 Euro di cauzioni. Ma vedrete che ce la faremo ugualmente!


Recupero del sito adibito a discarica

La presentazione narra di come un'Amministrazione abbia scelto - quale sito per una discarica di rifiuti solidi urbani - un'area carsica situata sul corso di un fiume sotterraneo che alimentava l'acquedotto cittadino.
Il danno ambientale è ormai irreparabile ed una bonifica dell'ex-discarica sarebbe semplicemente irrealizzabile. A meno che non si voglia inutilmente buttar via una montagna di soldi. E poi, oggi, l'acquedotto cittadino viene alimentato da fonti diverse. Ciò nonostante dobbiamo cercare almeno di "mascherare" e delimitare la zona oggetto dello scempio. In caso diverso rischieremmo di compromettere una porzione di territorio ben maggiore di quella interessata all'origine dall'ex-discarica.
Vai alla pagina dedicata al progetto M.P.S. - indagine avviata sull’effettiva estensione dell’ex-discarica RSU di Trebiciano e sulla valutazione dell’impatto ambientale innescato dalle acque di percolazione che l’attraversano.