Studi
e ricerche (1° parte)
Dal 1999 nella Grotta di
Trebiciano si svolgono regolarmente e
ciclicamente studi sulle acque di percolazione. Vengono
analizzate le variazioni del chimismo, dell'indice di saturazione,
dell'equilibrio calcio-carbonico e del pH in funzione delle stagioni e
della
temperatura esterna. La
conducibilità, il pH e l'alcalinità sono
misurate sul posto. L'alcalinità è misurata con
il sistema
elettrometrico (metodo veloce, preciso ed affidabile che richiede
però particolare
attenzione nella calibrazione strumentale e nella titolazione).
Le stazioni
principali di misura finora installate sono alle
profondità di 50, 100 e 240 metri.
All'interno della Stazione
Sperimentale Ipogea sono state avviate
ricerche relativamente ai seguenti parametri:
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Analisi
delle acque
di percolazione
A cura di E.
Merlak -
Trieste - Via Beda 3 - tel. 040 910438 - Comm. Grotte "E. Boegan"
La
ricerca si è sviluppata in 20 mesi di misure e analisi su
acque di stillicidio e d'infiltrazione nella Grotta di Trebiciano
(2000-2003). Complessivamente sono stati monitorati con frequenza
mensile 3 punti a -100 m e 2 punti a -250 metri. Sono stati misurati,
analizzati o calcolati i seguenti parametri: temperatura dell'acqua,
dell'aria e del suolo, pH, conducibilità, portata, Ca2+,
Mg2+, Na+, K+,
Cl-, NO3-,
SO42-, HCO3-,
alcalinità, SiO2, pH di saturazione
(pHs), saltuariamente NH4+
e PO43-. La ricerca ha
approfondito gli aspetti idrodinamici di queste acque, il loro
chimismo, la loro capacità di essere corrosive o incrostanti.
- Hanno operato nella
ricerca: Clarissa Brun, Fabio Gemiti, Enrico Merlak & Rino
Semeraro.
- Le analisi sono state fatte da più
laboratori e da singoli soggetti.
- I calcoli della conducibilità teorica sono
stati eseguiti da E. Merlak. I sistemi di calcolo dell'indice di
saturazione sono opera di F.Gemiti e E. Merlak.
- La finalità della ricerca è
individuare le variazioni stagionali dell'indice di saturazione
dell'acqua (SI) dei singoli punti in funzione di temperatura,
piovosità, carico minerale e profondità.
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Temperature
Per le misurazioni delle temperature
sono stati
utilizzati termometri a mercurio con
risoluzione e precisione di 0,1 °C procedendo alle
seguenti letture:
- suolo :
nella dolina di ingresso, in un punto esposto a nord e non soggetto ad
insolazione, a 20 cm. di profondità con termometro da suolo;
- aria ed acqua : con
termostatazione, evitando interferenze con l'operatore;
- superficie : dati della
temperatura media giornaliera forniti dalla stazione meteorologica di
Area Science Park gestita dal Dipartimento di Scienze della Terra
dell'Università di Trieste ed ubicata a Padriciano (a 3 Km
dall'ingresso della cavità).
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Precipitazioni
meteoriche ed acqua infiltrata
Per quanto riguardi
i valori di evapotranspirazione si
è giudicato opportuno rinunciare ai calcoli di applicazione
per una serie di motivi:
- il tipo di ricerca richiede la valutazione frazionata
mensile. Le comuni formule e tabelle si riferiscono essenzialmente al
Turc ed al Thornthwaite. La loro applicazione fornisce dati che
rappresentano valori reali per estesi terreni agrari e non per terreni
carsici a morfologia complessa;
- nel Carso triestino non esiste uniformità
di suolo e, a parità di superficie ci sono grosse
differenze, acuite dalla fratturazione che determina drenaggi veloci e
impossibilità di prevedere teoricamente i volumi d'acqua
immagazzinati nel suolo nell'unità di tempo;
- la Grotta di Trebiciano, oggetto dello studio, si
sviluppa sotto una superficie ricca di doline profonde con intensa
vegetazione. E' evidente la presenza di microclimi diversi da quelli
standard.
Risulterebbe
problematico anche il
calcolo della evaporazione reale e quindi non esistono valori
attendibili di capacità di ritenzione idrica.
Si sono confrontate direttamente le quantità di percolazione
con le precipitazioni giornaliere, ritenendo che da tale confronto
possa derivare una migliore comprensione del fenomeno anche nell'ottica
di future ricerche.
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e ricerche"
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