Studi e ricerche (2° parte)
All'interno della Stazione Sperimentale Ipogea sono state avviate ricerche relativamente ai seguenti parametri:
|
Alcalinità Nel caso di acque
carsiche, l'alcalinità
corrisponde alla misura di una quantità di acido forte per
litro richiesta per raggiungere un pH corrispondente a quello di una
soluzione acquosa avente una concentrazione di 1 mole/l di H2CO3,
concentrazione alla quale corrisponde un pH pari a 4,5. Schema del sistema di misura di alcalinità utilizzato: viene riportato un esempio di misura di un campione d'acqua avente un pH 7,70. Il sistema di misura
prevede la titolazione con volume V 1 di acido (H2SO4
a concentrazione 0,01 N) fino a Ph = 4,5 e successiva titolazione a
volume V 2 dello stesso acido a pH = 4,2. Per una maggiore esattezza ed
accuratezza della misura è indispensabile la calibrazione
del pHmetro a 7,00 ed a 4,00 pH prima di ogni singola misura e con
soluzioni di calibrazione della stessa temperatura del campione
d'acqua. L'alcalinità è così
determinata: alcalinità = [ ( 2 x V 1 - V 2 ) x N x 1000 ] /
volume del campione analizzato. Le misure sono eseguite entro 24 h dal
campionamento, utilizzando contenitori perfettamente riempiti e
mantenuti in borse termiche ad una temperatura inferiore ai
10°C fino al momento dell'analisi. La sicurezza del metodo
impiegato per l'alcalinità è confortata da
precedenti esperienze che hanno permesso di accertare che, utilizzando
particolari accorgimenti nella conservazione dei campioni, è
possibile ridurre al minimo le differenze
tra il valore accertabile sul
posto e quello riscontrabile in laboratorio limitando i possibili
errori a ± 2¸ 3 mg/l di HCO3-
. |
ConducibilitàLa conducibilità è misurata al momento del prelievo previa termostatazione della sonda e calibrazione in loco dello strumento con soluzioni a 84 e 1413 microSiemens/cm mantenute alla temperatura ambiente. Nel grafico allegato, i punti che cadono presso la linea rossa rivelano l'attendibilità delle analisi chimiche. La misura di
conducibilità viene utilizzata
sia per la verifica istantanea del carico minerale dell'acqua sia per
il controllo delle analisi chimiche attraverso la correlazione tra
conducibilità misurata e conducibilità teorica
calcolata. Differenze dell'ordine di 5% o più sono indice di
errori analitici e mancata caratterizzazione di qualche ione o, ancora,
modifica del campione d'acqua tra il prelievo e l'analisi a laboratorio
per precipitazione di sali e formazione di ioni complessi. |
Bilancio di caricaPer una prima
complessiva delle analisi dei campioni
raccolti è stato preso in considerazione il bilancio di
carica nell'ipotesi che le specie determinate rappresentino la quasi
totalità degli ioni presenti in soluzione. Vedi grafico allegato. |






