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Studi e ricerche (3° parte)

All'interno della Stazione Sperimentale Ipogea sono state avviate ricerche relativamente ai seguenti parametri:

Indice di saturazione (Sistema di calcolo)

Il sistema di calcolo dell'indice di saturazione (SI) dell'acqua dei singoli campioni è elaborato con un programma che segue i suggerimenti approvati dallo Standard Methods Committee e AWWA e che si rivela adatto per acque carsiche contenenti minime quantità di solfati e magnesio. L'indice di saturazione di un'acqua, di seguito definito SI, è uguale a pH - pHsat. Dove: pH = pH dell'acqua misurato strumentalmente e pHsat = pH dell'acqua in equilibrio con CaCO3 alle concentrazioni misurate di Ca2+ e HCO32-.

Un SI positivo denota una saturazione e quindi una tendenza al deposito di calcite (incrostazione). 
Un SI negativo indica un'acqua sotto satura e quindi aggressiva (corrosiva) nei confronti del calcare.
Un SI uguale a zero rappresenta un'acqua in equilibrio con la roccia calcarea con cui è a contatto.


ioni mg/l meq/l c.eq.inf. c.eq. cond.spec. AWWA
           
Ca 81,00 4,050 59,51 52,49 212,57 A 0,511
Mg 3,10 0,255 53,00 49,11 12,53 pK1 6,363
Na 3,00 0,130 50,10 46,96 6,13 pK2 10,31
K 2,10 0,054 73,50 69,28 3,72 pKca 8,46
NH4 0,01 0,001 73,51 69,99 0,04 pKw 14,02
H 0,00 0,000028 349,80 341,19 0,010 pKH 2,0105
Ca(HCO3) 0,0 0,000 47,69 44,60 0,00 pfm 0,038
Mg(HCO3) 0,0 0,000 42,93 39,91 0,00 pCa 2,694
Cl 4,50 0,127 76,36 72,79 9,24 pHCO3 2,389
NO3 2,00 0,032 71,45 67,97 2,19 pHsat 7,12
SO4 8,20 0,171 80,00 62,73 10,72 I sat. 0,43
HCO3 249,0 4,082 45,19 42,14 172,01
OH 0,0 0,00035 198,5863 193,02 0,068
             
Kt°Ccalc. 429,22
Kt mis. 411,00
Kt mis. 411,00

Per risolvere l'equazione è necessario determinare il pHsat.
pHsat = pK2 - pKs + p(Ca2+) + p(HCO3-) +5 pfm, dove:

  • - K2 = II costante di dissociazione dell'acido carbonico alla temperatura t°C
  • - Ks = Prodotto di solubilità della calcite alla temperatura t°C
  • - (Ca2+) = concentrazione totale di ioni Ca espressa in moli/l
  • - (HCO3-) = concentrazione totale di ioni (HCO3-) espressa in moli/l
  • - fm = coefficiente medio di attività per le specie monovalenti alla temperatura t°C

Nella tabella di calcolo (Merlak ©) è riportato un esempio: l'acqua ha un SI di 0,43. La differenza tra cond.misurata e calcolata è del 4,34% = l'analisi è attendibile, l'acqua è sovrassatura, leggermente incrostante (questi calcoli possono essere applicati anche in campo industriale nei programmi di protezione delle condutture idriche).



Conducibilità elettrolitica

Ogni specie ionica contribuisce alla conducibilità elettrolitica di una soluzione acquosa in misura proporzionale alla concentrazione della specie stessa e della forza ionica della soluzione secondo una serie di parametri che tengono conto di diverse grandezze quali temperatura, costante dielettrica e viscosità e che sono riassunti nell'equazione fondamentale di Onsager.
Per soluzioni acquose con concentrazioni saline dell'ordine di 10-3 moli/litro (vedi acque carsiche) la legge limite (Onsager L.,Fuoss,1932, R.M., J. physic. Chem. 36, 2689) per la conduttività equivalente di un elettrolita semplice completamente dissociato è espressa dalla seguente equazione: 

Equazione 

dove:

  • Δ = conducibilità equivalente (definita come rapporto tra la conducibilità specifica χ alla temperatura T e la concentrazione espressa in milliequivalenti/l
  • Δ0 = conducibilità equivalente limite (a diluizione infinita ed alla temperatura T)
  • z+, z- = carica ionica
  • ε  = costante dielettrica dell'acqua
  • η = viscosità dell'acqua
  • T = temperatura assoluta della soluzione acquosa
  • i = forza ionica
  • Q = coefficiente di rilassamento

In seguito agli studi condotti in materia è possibile ricavare una metodologia di calcolo empirico (Onsager e Fuoss 1932, Kortum G. 1953, Robinson R.A. e Stokes R.H. 1955, Lee W.H.,Wheaton R.J. 1978) per la conducibilità di una miscela qualsiasi a condizione che sia presente un sale prevalente e la soluzione abbia una forza ionica non elevata.



Per chi è interessato, è disponibile la versione stampabile dello studio intitolato "Le acque di percolazione       della grotta di Trebiciano. Le metodologie, le procedure, le analisi, i calcoli." redatto a cura di E. Merlak(*)
 
(*) Commissione Grotte “E. Boegan”-Trieste. Indirizzo: Trieste, via Beda 3 tel. O40910438


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