Le Proposte di attività didattiche per lo studio dell’ambiente locale
Lo Speleovivarium, che
si trova a TRIESTE in una galleria artificiale
sotto il colle di San Vito, in via Reni 2/c, è gestito dalla Società
Adriatica di Speleologia di Trieste. Il museo è composto da tre
sezioni: Speleologia urbana, Storia della speleologia, Biospeleologia e
Vivarium. Il Vivarium ospita, in
ambienti perfettamente ricostruiti, animali che vivono nelle grotte,
ciò consente un’opportunità di studio, ricerca e didattica per la
conoscenza del Carso e della vita nelle grotte. L’obiettivo
principale è favorire la divulgazione delle conoscenze per
stimolare la crescita di un amore verso la natura e per un consapevole
rispetto del CARSO e dell’ambiente locale.
Lo Speleovivarium è dotato di una sala proiezioni, di una sala mostre e di un laboratorio. L’attività divulgativa rivolta alle scuole propone percorsi adatti ai vari livelli di apprendimento e all’età degli studenti. I collaboratori dello Speleovivarium prestano gratuitamente la loro consulenza per la progettazione didattica eventualmente richiesta dai docenti delle scuole.
Nel 1995 è stato ottenuto il riconoscimento di museo minore dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Nel 2008 sono stati eseguiti importanti lavori di adeguamento e ristrutturazione per rendere la struttura maggiormente interattiva, dal 2009 partecipa al progetto INFEA per la divulgazione della scienza. A partire dalla prima domenica di ottobre la struttura sarà aperta al pubblico nelle Domeniche tra le ore 10 e le 12. Per le visite guidate ed accordi per tirocinii di ricerca si può concordare un orario diverso.
Le visite guidate sono gratuite tuttavia, per i materiali messi a disposizione nei laboratori, si chiede un contributo di Euro 1,50 per ogni alunno.
CHI HA PAURA DEL BUIO?
(per la scuole dell’infanzia – classe prima della scuola primaria)
Il percorso didattico consiste in una visita animata, nel corso della quale vengono trattati gli elementi che caratterizzano il mondo delle grotte, considerando le differenze che vengono percepite dai bambini e bambine: luce – buio, esperienze tattili, giochi ad eco. Le attività considereranno le diverse fonti di luce, mostreranno i diversi modi per illuminare il cammino degli speleologi, si affronterà il rapporto tra esseri viventi e la luce e il buio; il tatto come elemento di esplorazione e scoperta, un gioco di risposta eco per comprendere come si orientano certi animali cavernicoli. Una fiaba o un video riassumeranno le tappe principali del laboratorio. Durata della visita 1ora e trenta minuti.
(Vai alla scheda esplicativa del progetto)
SUOLO E SOTTOSUOLO
(altre classi della scuola primaria)
L’attività didattica del museo ha l’obiettivo di far comprendere le principali caratteristiche del suolo carsico a confronto con il suolo non carsico, le caratteristiche del sottosuolo, la formazione delle grotte, e le caratteristiche fisiche dell’ambiente ipogeo. Cenni sulla vita nelle grotte inerenti l’adattamento di alcuni animali alla vita nel buio. Una proiezione finale inerente gli argomenti trattati concluderà la visita.
Il lavoro a gruppi e la compilazione di semplici schede consentiranno una riflessione sull’esperienza svolta al museo. Durata due ore.
(Vai alla scheda esplicativa del progetto)
LA VITA NEL BUIO
(scuola secondaria di primo grado – classe quinta della scuola primaria)
La biospeleologia è la scienza che studia i rapporti fra gli esseri viventi negli ambienti ipogei, dalla fauna degli interstizi alla rete alimentare dell’ambiente di una grotta. Potranno essere osservati i comportamenti e le caratteristiche degli ambienti così come ricostruiti nello Speleovivarium. Il lavoro è adatto alle scuole medie o a ragazzini motivati di quinta elementare e viene proposto sotto forma di esplorazione con lavoro a gruppi e compilazione di schede di osservazione. Al termine dell’attività il filmato “La vita nel buio” riassumerà i concetti più importanti trattanti nel corso della visita. Durata due ore.
(Vai alla scheda esplicativa del progetto)
Per maggiori informazioni:
Lo Speleovivarium è dotato di una sala proiezioni, di una sala mostre e di un laboratorio. L’attività divulgativa rivolta alle scuole propone percorsi adatti ai vari livelli di apprendimento e all’età degli studenti. I collaboratori dello Speleovivarium prestano gratuitamente la loro consulenza per la progettazione didattica eventualmente richiesta dai docenti delle scuole.
Nel 1995 è stato ottenuto il riconoscimento di museo minore dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Nel 2008 sono stati eseguiti importanti lavori di adeguamento e ristrutturazione per rendere la struttura maggiormente interattiva, dal 2009 partecipa al progetto INFEA per la divulgazione della scienza. A partire dalla prima domenica di ottobre la struttura sarà aperta al pubblico nelle Domeniche tra le ore 10 e le 12. Per le visite guidate ed accordi per tirocinii di ricerca si può concordare un orario diverso.
Le visite guidate sono gratuite tuttavia, per i materiali messi a disposizione nei laboratori, si chiede un contributo di Euro 1,50 per ogni alunno.
PROPOSTE PER LE SCUOLE
CHI HA PAURA DEL BUIO?
(per la scuole dell’infanzia – classe prima della scuola primaria)
Il percorso didattico consiste in una visita animata, nel corso della quale vengono trattati gli elementi che caratterizzano il mondo delle grotte, considerando le differenze che vengono percepite dai bambini e bambine: luce – buio, esperienze tattili, giochi ad eco. Le attività considereranno le diverse fonti di luce, mostreranno i diversi modi per illuminare il cammino degli speleologi, si affronterà il rapporto tra esseri viventi e la luce e il buio; il tatto come elemento di esplorazione e scoperta, un gioco di risposta eco per comprendere come si orientano certi animali cavernicoli. Una fiaba o un video riassumeranno le tappe principali del laboratorio. Durata della visita 1ora e trenta minuti.
(Vai alla scheda esplicativa del progetto)
SUOLO E SOTTOSUOLO
(altre classi della scuola primaria)
L’attività didattica del museo ha l’obiettivo di far comprendere le principali caratteristiche del suolo carsico a confronto con il suolo non carsico, le caratteristiche del sottosuolo, la formazione delle grotte, e le caratteristiche fisiche dell’ambiente ipogeo. Cenni sulla vita nelle grotte inerenti l’adattamento di alcuni animali alla vita nel buio. Una proiezione finale inerente gli argomenti trattati concluderà la visita.
Il lavoro a gruppi e la compilazione di semplici schede consentiranno una riflessione sull’esperienza svolta al museo. Durata due ore.
(Vai alla scheda esplicativa del progetto)
LA VITA NEL BUIO
(scuola secondaria di primo grado – classe quinta della scuola primaria)
La biospeleologia è la scienza che studia i rapporti fra gli esseri viventi negli ambienti ipogei, dalla fauna degli interstizi alla rete alimentare dell’ambiente di una grotta. Potranno essere osservati i comportamenti e le caratteristiche degli ambienti così come ricostruiti nello Speleovivarium. Il lavoro è adatto alle scuole medie o a ragazzini motivati di quinta elementare e viene proposto sotto forma di esplorazione con lavoro a gruppi e compilazione di schede di osservazione. Al termine dell’attività il filmato “La vita nel buio” riassumerà i concetti più importanti trattanti nel corso della visita. Durata due ore.
(Vai alla scheda esplicativa del progetto)
Per maggiori informazioni:
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Mauri Edgardo Marco Restaino Isabella Abbona |
349-1357631 338-1655327 040-306770 |





